contesto

Il contesto del quartiere e i soggetti proponenti

L'iniziativa si svolge sul territorio della città di Milano presso il quartiere Gratosoglio. Il quartiere è situato nell'estrema periferia sud della città e, per l'unicità della proprietà di suoli e immobili (Aler) e per le tipologie edilizie che lo costituiscono, si configura come l'unico grande quartiere della città che presenta le caratteristiche (e le problematiche) di un Grand Ensemble alla francese. L'area del Gratosoglio è caratterizzata da un tessuto sociale molto articolato. Insieme a famiglie, adulti, e giovani inseriti nella normale vita di lavoro, studio e partecipazione sociale, esistono fenomeni diffusi di tossicodipendenza, alcolismo, disoccupazione giovanile e abbandono scolastico che sono i segnali più eclatanti di una realtà sempre più segnata da dinamiche sociali conflittuali. La situazione è aggravata da una serie di processi di trasformazione della composizione sociale che incidono negativamente sul quadro di vivibilità del quartiere. Un progressivo invecchiamento della popolazione e i nuovi flussi di popolazione di origine extracomunitaria (specialmente arabofoni) generano conflittualità e pongono rilevanti istanze in merito a percorsi di integrazione. Le difficoltà di integrazione/convivenza producono forti tensioni quotidiane e la crescente percezione di insicurezza sfocia in atteggiamenti di intolleranza e di diffidenza verso chi è “diverso” per lingua, cultura, provenienza. I soggetti locali, le associazioni e le cooperative attive nel quartiere segnalano la tendenza alla “ghettizzazione del quartiere” e la difficoltà dei suoi abitanti a ricercare una connessione con la Città, intesa come punto di accesso ai servizi, alle informazioni e alla cultura.